• Eleonora Tassani

Sulla via dei simboli.

Alchimia, archetipi, magia, sogni e un pizzico di sana follia: sono gli ingredienti che compongono l'impasto dell'amicizia con Sonia Tabai, un altro dei miei incontri "casuali".

L'incontro.

Sonia ed io ci siamo conosciute circa sei anni fa.

Lei era in vacanza a Milano Marittima, io stavo facendo un mercatino serale con un'amica, vendevamo manufatti e t-shirt stampate con disegni e grafiche che realizzavamo noi, lavoravo a Carpi e Animatrama era ancora polvere di Stelle da consolidare.

Sonia aveva semplicemente acquistato una maglia e qualche altro oggetto. Aveva però lasciato il suo biglietto da visita, il suo studio Erbaluna a Mantova era di recente apertura.

Per una qualche inspiegabile ragione, in quello scambio di poche parole e sorrisi accennati ci siamo in qualche modo "scelte".

Lo stesso anno, in autunno credo, esce il suo primo libro: "Poche parole dette piano".

Lo leggo subito, la sua scrittura mi affascina, è alchemica, mi fa sognare, c'è magia. Ci sono dentro tutte le voci che compongono la lista di un comune sentire, ecco il nostro aggancio.

Le scrivo subito i miei complimenti, lei l'anno dopo mi cerca per acquistare altre t-shirt, è irrimediabilmente attratta dalle illustrazioni.

Poi ad una distanza di tempo che si sfuma nei ricordi, io faccio un sogno, mi arriva il disegno di un paesaggio e una voce che mi dice di portarlo a Sonia Tabai. Mi sveglio stupita e, senza pensarci troppo, le scrivo un messaggio. All'epoca non eravamo precisamente amiche, nel senso che la nostra era una cordiale corrispondenza, più che altro per scambi di complimenti o per definire gli incontri dello shopping dei miei prodotti. Lei mi risponde che dobbiamo assolutamente sentirci a voce.

Quando ci parliamo al telefono Sonia mi racconta, in un misto di meraviglia ed estasi, che il paesaggio di cui le avevo raccontato era lo scenario del suo secondo romanzo. E io neanche sapevo che lo stesse scrivendo!

Leggo il suo secondo libro: "Fuoco, incanto e polvere di cannella". Solo alla lettura del titolo mi vengono i brividi.

Diventa definitivamente chiaro che qualcosa ci unisce.

Da quel giorno passa un altro anno, nasce Animatrama e Sonia si innamora degli Animali Guida.

I nostri incontri diventano amicali. Io da Forlì, lei dalla provincia di Mantova, Bologna il nostro luogo in cui scambiarci idee, libri, condividere sogni e progetti.


Quando un Simbolo per l'anima contribuisce

a far sbocciare progetti.

Quest'anno appena decido di condividere con il pubblico il progetto della mia nuova consulenza "Immagini dall'inconscio, i simboli per l'anima", Sonia mi contatta per partecipare alla fase sperimentale.

La consulenza coniuga il mio amore per il disegno con l'ascolto empatico di una voce. Sostanzialmente una persona mi parla e io traduco su carta, attraverso colori e forme, la voce della sua anima.

Creo un simbolo che contribuisce sottilmente

al suo processo evolutivo.

A livello psicologico un'immagine simbolica

sospende l'uso della mente conscia e razionale,

lavora direttamente sull'inconscio attraverso gli archetipi.

Il simbolo per l'anima che creo

può essere più o meno "potente" o "impattante",

a seconda di quanto l'interessato conceda il permesso

al proprio inconscio di restare in ascolto

e dia fiducia al proprio intuito.

È un accordo intimo e il più delle volte sconosciuto a livello razionale.

Generalmente nel momento che una persona sente di ricevere il suo simbolo per l'anima è già in un processo evolutivo e, ognuno in misura diversa, è disposto al cambiamento.

Sonia lo è stata particolarmente! Ha subito sentito che il disegno le "parlava", lo ha disposto sopra la sua scrivania dove raccoglie immagini e oggetti che hanno per lei un significato.

Sonia ama scrivere, ma qualcosa aveva bloccato il fluire della sua penna. O, meglio, mancava qualcosa alla sua storia. Nell'arco di un paio di mesi dalla ricezione del simbolo, un'intuizione sblocca tutto. Con la chiarezza di un cielo sgombro di nuvole, la sua mente mette in ordine ciò che il suo intuito le stava mostrando.

Nasce: Monteluna. Che non è più "solo" la sostanza che mancava al suo scritto, ma è un intero progetto che spazierà tra romanzi, libri illustrati e altri "oggetti magici".

Per me è stato un onore realizzare il suo logo! Un'immagine che, come uno scrigno incantato, condensa, racchiude ed esprime l'ampio contenuto.

Stampe con logo Monteluna e gnomi
Il logo Monteluna contornato da tanti gnomi!